Il progetto ha come scopo la creazione di uno spazio completamente aperto e fruibile, al servizio del giardino e del Fiat Cafè presso la Triennale di Milano durante il Salone del Mobile 2007. L’idea matrice è di identificarlo come un piccolo spaccato di “urban design”. Una distribuzione apparentemente disordinata di sedute luminose in [fibre C] curvato fanno da filtro a un piccolo padiglione. Le pedane geometriche alternate alle sedute possono essere usate come piano d’appoggio in occasione dell’opening party. Il padiglione è schermato da una galleria realizzata con pannelli curvati, sagomati e decorati, un corridoio-filtro.
Il materiale [fibre C] definibile come una “concrete skin” è in grado di coniugare i vantaggi del cemento decorativo con quelli delle fibre di vetro riportando all’attualità il fibrocemento nel linguaggio degli involucri nell’architettura contemporanea, come un marmo del futuro.
La contrapposizione tra le finiture delle panche, delle quinte sagomate e delle pavimentazioni, sia dal punto di vista materico sia da quello cromatico, contribuisce a creare un gioco di contrasti: pietra lavica nera e pietra morbida bianca, chiaro e scuro, pieno e vuoto, materia e luce. Le particolari finiture delle lastre danno la percezione di un materiale pregiato, lavorato e impreziosito, trattato come un tessuto.
Lo studio illuminotecnico, curato da Davide Groppi, è parte integrante dell’allestimento sia come luce di architettura scenografica sia come apparecchi progettati, realizzati e lanciati appositamente per l’evento, come la panca “Indiebar”.

From Architecture to Design. Rieder in association with Davide Groppi and with the 967 Design project Presents the new [fibre C] application, last generation concrete skin material. Material and light meet to create new design expressions as the result of tailoring and technology research that combines three large architectural and design realities.
[fibre C] and light projects, undeniable celebrities of this extravagant display by Studio 967 Design, coexist in the same environment to express durability and contrast: white and black, light and dark, full and empty, male and female… Order and chaos blend in the Triennale garden to create a modern camp made up of the apParently random positioning of lighted chairs and geometric platforms, both made of [fibre C], that filter the central pavilion entrance.
The hallway leading to the internal room is made up of a series of curved, shaped and decorated panels that emphasize [fibre C] craftsmanship.
Inside the pavilion, a suspended and buoyant atmosphere will present the multiple variations and applications of the material in its simplicity and concreteness as both an architectural project and as furnishing elements.
The light project, by Davide Groppi, is designed to create different forms of day and night expressions. At sunset, the Indiebar chairs light to create a soft play on shadows.
Form simplicity, attentive details and decorative designs. Whether light, cement or project, the knowing balance of tailoring research that combines manufacturer and designer philosophies dominates, creating a different perception at day and at night when the charm of a poetic atmosphere ex­pands

Project type
Client
  • Rieder
Materials
Fibre - C
Typology
Pavilion
Location
Milan
Date
2007 - Fuorisalone Milano
Status
Completed