Cerimonia a Villastellone di posa della prima pietra del nuovo Centro Ricerca & Sviluppo Tecnologico della Petronas Lubricants International: azienda leader nella produzione dei lubrificanti, con un fatturato di 400 milioni di euro in Italia e 2 miliardi di dollari nel mondo.
La costruzione del nuovo centro, che costerà 60 milioni di euro, sarà completata entro la fine del 2017. Sorgerà su un’area di 80 mila metri quadrati e sarà all’avanguardia anche dal punto di vista architettonico ed ambientale con un equilibrio attento dei volumi e l’uso di elevate tecnologie per il risparmio energetico. Ad esempio il complesso sarà in grado di convertire l’energia meccanica, prodotta durante i test, in energia elettrica, che verrà riutilizzata o ceduta alla rete, come ha spiegato Giuseppe D’Arrigo, capo dell’Area Europea.
Soddisfatto il sindaco di Torino Piero Fassino che ha sottolineato anche l’importante collaborazione della Petronas con il Politecnico di Torino: “Una solida base per formare i migliori talenti tecnici in ambiente universitario”. Come quel giovane ingegnere di 27 anni che “dopo soli 9 mesi di stage in azienda – racconta D’Arrigo – si è ritagliato uno spazio importante in Formula 1 con il team Mercedes che è partner della Petronas”. I sindaci di Villastellone Davide Nicco e di Santena Ugo Baldi hanno insistito sulla “Boccata di ossigeno per il territorio, in un momento in cui le aziende chiudono decidere di investire è un atto di coraggio che appoggeremo in tutti i modi”.